Volume 7/2025 - La misurazione dell'insicurezza e della povertà alimentare in Italia. Compendio statistico funzionale all'analisi e al monitoraggio. Autori: Davide Marino e Federica Scannavacca.
La monografia propone un quadro metodologico e statistico per la misurazione e il monitoraggio dell’insicurezza e della povertà alimentare in Italia, affrontate come fenomeni complessi e multidimensionali. Il lavoro, sviluppato nell’ambito dell’Osservatorio Insicurezza e Povertà Alimentare (OIPA) del CURSA, introduce un set di indicatori innovativi basati su dati statistici ufficiali, fonti amministrative e banche dati settoriali, con l’obiettivo di colmare lacune conoscitive a supporto della ricerca e delle politiche pubbliche. Gli indicatori sono organizzati in due macro-aree: la filiera dell’assistenza e della solidarietà alimentare, che consente di analizzare domanda, copertura territoriale e capacità organizzativa dei sistemi di aiuto, e il food environment, che permette di valutare accessibilità economica al cibo, qualità nutrizionale delle diete, dinamiche dei prezzi, sostenibilità ambientale e condizioni di salute legate all’alimentazione. L’attenzione alla dimensione territoriale e alla disaggregazione spaziale consente di evidenziare le disuguaglianze geografiche e di supportare un monitoraggio longitudinale. Nel complesso, il volume contribuisce allo sviluppo di un sistema informativo multilivello e replicabile, utile alla progettazione di politiche più eque ed efficaci di contrasto alla povertà alimentare.
Volume 6/2025 - Manlio Rossi-Doria. La gioia tranquilla del ricordo. Memorie 1905-1934. A cura di: Emanuele Bernardi e Guido Fabiani.
Nella storia della generazione che si oppose al fascismo per poi divenire classe dirigente dell’Italia repubblicana, la vicenda di Manlio Rossi-Doria è insieme tipica e assolutamente individuale. È tipica la sua giovinezza, resa adulta come tante altre dall’impegno antifascista, culminata nell’adesione al partito comunista, nell’attività clandestina e nel carcere. Ma allo stesso tempo individuale, perché Manlio Rossi-Doria compì, giovanissimo, una sua particolare scelta, quella di spendere il proprio impegno per il mondo agrario e il Mezzogiorno. Alla politica in senso stretto preferì, ogni volta che gli fu possibile, la “politica del mestiere”. Questa autobiografia è la storia di una identità intellettuale che si forma, la testimonianza di un’incrollabile passione civile, l’affermarsi del proposito di dedicare la propria azione al Sud, di farsi studioso e politico dell’agricoltura; una “scelta di vita” cui Rossi-Doria si tenne poi sempre fedele, e che lo pone nel novero dei grandi meridionalisti dell’Italia contemporanea.
Volume 5/2022 - GTAP e TIVA: differenze tra i due database e loro implicazioni per il commercio in indicatori di valore aggiunto. Autori: Ilaria Fusacchia e Luca Salvatici
La frammentazione della produzione a livello globale richiede una misurazione del commercio in termini di valore aggiunto, che tenga conto del modo in cui le singole quote di valore incorporate nei beni o nei servizi vengano aggiunte in ciascuna fase di processi produttivi sempre più internazionalizzati all’interno delle catene globali del valore (GVCs). La qualità degli indicatori relativi al commercio in valore aggiunto dipende dalla qualità delle sottostanti tavole globali inter-paese di Input-Output, che a loro volta dipendono dalla qualità e disponibilità delle statistiche nazionali che ne sono alla base, così come dalle tecniche di bilanciamento e stima usate nella procedura di armonizzazione. Nonostante le statistiche in valore aggiunto siano ampliamente utilizzate nella ricerca economica, non vi è coerenza tra le diverse banche dati, né una procedura unica e condivisa nella costruzione dei dati su cui il commercio in valore aggiunto è stimato. Questo lavoro rappresenta un tentativo di sistematizzare le potenziali fonti delle differenze tra le banche dati globali e e di mostrare come esse incidano sulle stime del commercio in valore aggiunto.

Volume 4/2021 - LEVELLING CARBON PRICING: A proposal for an inclusive, sustainable, modern energy and climate roadmap. Autori: Valeria Termini, con Rebecca Gironi, Paolo Iorio, Michele Masulli, Maria Lidia Romero Meira.
La lotta al cambiamento climatico rappresenta un bene pubblico globale. Mentre l’accordo che sarà negoziato a Glasgow potrà essere solo a livello mondiale, la sua implementazione dovrà necessariamente essere locale. L’assistenza finanziaria, quindi, si rende necessaria per i paesi in via di sviluppo nella lotta alla crisi climatica. Un percorso praticabile, dopo l’acceso dibattito sulle precedenti responsabilità dei paesi sviluppati e sull’attuale andamento delle emissioni, è quello di promuovere strumenti condivisi e soluzioni vantaggiose per tutti. Un prezzo globale del carbone (Global Carbon Pricing, GCP) – da non considerare come una tassa – rappresenta una soluzione vantaggiosa per tutti. Il presente studio offre un’analisi della potenziale efficacia del GCP sulla base di un confronto empirico di dati elaborati da diverse fonti ufficiali.

Volume 3/2021 - Studio sulla valutazione degli effetti dell'accordo di libero scambio UE-MERCOSUR sul commercio estero italiano. A cura di: Silvia Nenci e Luca Salvatici.
Lo Studio presenta un’analisi descrittiva dell’interscambio tra Italia e Mercosur e una simulazione controfattuale volta a valutare come l’Accordo di associazione commerciale tra Unione Europea (UE) e Mercosur potrebbe influire sui flussi commerciali dell’Italia. La prima parte è dedicata alla ricostruzione delle relazioni economiche tra Italia e Mercosur, con una disamina degli interessi commerciali italiani in termini di esportazioni e importazioni e un approfondimento dedicato al settore agroalimentare. La seconda parte riguarda una simulazione quantitativa condotta attraverso un modello di equilibrio generale globale per valutare gli effetti economici attesi dell’Accordo. I risultati della simulazione mostrano che i partner su entrambe le sponde dell’Atlantico potranno registrare un aumento dei flussi commerciali e del PIL a seguito dell’Accordo, sebbene una certa eterogeneità dei risultati, sia a livello di aree che settoriale, è stata riscontrata nello Studio.

Volume 2/2021 - INTERNATIONAL TRADE AND CLIMATE CHANGE: part of the problem or part of the solution? Autori: Cecilia Nardi, Davide Consoli, Elena Paglialunga, Federica Cappelli, Giovanni Marin, Ilaria Fusacchia, Luca Salvatici, Valeria Costantini.
La relazione tra commercio e cambiamento climatico è molto complessa e le interazioni tra i due fenomeni si manifestano in molteplici modi. I meccanismi sono sia diretti che indiretti e le caratteristiche globali degli impatti sul clima e le relative responsabilità incrementano le difficoltà interne al dibattito politico. A tal fine, una profonda conoscenza dei collegamenti tra settori e regioni come così come tra diversi livelli decisionali, è un prerequisito per gli esercizi di valutazione delle politiche climatiche e/o commerciali. Di seguito il link per scaricare il secondo volume dei Quaderni Rossi-Doria.

Volume 1/2019 - Gli accordi commerciali e l'Italia: il caso del CETA. Autore: Luca Salvatici.
L’UE ha sempre fatto uso di accordi bilaterali nei rapporti con i paesi terzi ma, nell’ultimo decennio in concomitanza con le difficoltà incontrate dal Doha Round dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, questo tipo di accordi ha rappresentato lo strumento principale della politica commerciale comune. Si tratta di una tendenza comune anche ad altri paesi, tuttavia l’UE si distingue per il numero e la profondità degli accordi raggiunti. Il presente studio è dedicato all’Accordo economico e commerciale globale (Comprehensive Economic and Trade Agreement, CETA) tra UE e Canada, per ora applicato in modalità provvisoria in attesa della ratifica da parte degli Stati Membri. L’obiettivo è cercare di fare chiarezza su alcuni aspetti controversi che paiono meritevoli di un maggior approfondimento rispetto all’analisi già svolta dal Centro Manlio Rossi-Doria in collaborazione con l’ICE.
Agricoltura-mondo
La storia contemporanea e gli scenari futuri
di Guido Fabiani.
Donzelli editore, 2015
Alla metà del secolo scorso, nelle economie avanzate, l’agricoltura rappresentava ancora una fonte importante di reddito e di occupazione. Oggi il suo contributo alla formazione della ricchezza e all’impiego di forza lavoro è minimo. Ma è divenuto grande il peso dei sistemi agroalimentari. È avvenuto un cambiamento radicale nelle campagne, che ha inciso sulle abitudini alimentari, sugli stili di vita, sullo stesso immaginario dei nostri contemporanei. Il viaggio di Guido Fabiani nell’agricoltura mondiale abbraccia tutto il Novecento, fino a oggi.
Mezzogiorno d'Europa
Lettere, Appunti e Discorsi 1945-1987
di Manlio Rossi-Doria A cura di Emanuele Bernardi. Introduzione di Umberto Gentiloni Silveri.
Donzelli editore, 2014
"Se dimostreremo all’Europa che l’aiuto comunitario non è un’elemosina fatta per l’Italia, ma rappresenta l’avvio di un processo nuovo per colmare alcuni dei nostri squilibri territoriali, avremo aperto la via della politica regionale. Se, viceversa, noi faremo fallimento su questo piano, se disperderemo malamente questi pochi soldi, allora diranno: “Che avete fatto? Per finanziare i vostri programmi vi siete serviti dei soldi comunitari, avete considerato il Fondo regionale come un’elemosina, senza creare una politica nuova”. Manlio Rossi-Doria, Discorso al Senato del 15 dicembre 1974





